L’azione volta a creare un nuovo mito culmina e prosegue con il debutto dello spettacolo che evoca la storia. Siamo alla ricerca di un mecenate (Ente, Teatro e/o Persona Fisica o Giuridica) che, sostenendo la realizzazione dello spettacolo, contribuisca all’azione.

Uno spettacolo sul diritto allo studio, sulla perdita della libertà, sulla giustificazione o meno della violenza quale mezzo di riscatto: protagonisti, quattro studenti.

Una prima versione versione recitata (sotto forma di restituzione pubblica a seguito di un laboratorio avente come strumento il copione) ha visto il coinvolgimento di studenti delle scuole medie superiori (progetto tragedia libertà scuole – Ass. Cult. Comp. Marco Gobetti);  “La tragedia della libertà – un progetto per le nostre scuole” ha il Patrocinio della Presidenza del Consiglio regionale del Piemonte e della Consulta regionale dei Giovani.


La tragedia della libertàLA TRAGEDIA DELLA LIBERTA’

di come lo Stato impose la chiusura delle scuole;
e, per fare eseguire l’ordinanza, ufficiali dell’esercito
furono nominati presidi; e in una scuola,
nel giorno del commiato, accadde un imprevisto:
di come, quando e perché quattro studenti,
avendo sbranato un preside, cambiarono vita e nome

ovvero
per la creazione di un nuovo mito

 

Crediti degli spettacoli:

lavori_in_corso

La trama:

Quattro studenti provano clandestinamente, davanti ad un gruppo di amici fidati, le dichiarazioni che renderanno il giorno in cui verranno arrestati. Proprio dalle loro parole si scopre  il motivo  per cui stanno scappando; si comprende perché hanno mutato i loro nomi in Dioniso, Ecuba, Antigone e Edipo; perché tre di loro indossano maschere e quale segreto celano le loro maschere…

La loro riunione clandestina inizia con l’ascolto delle parole dell’ultima lezione del professor Federico, il loro insegnante di Greco e di Latino; la registrazione audio della lezione, che scappando hanno portato con sé, assolve alla funzione di prologo; è proprio tramite la sua invettiva che involontariamente il professor Federico informa il pubblico della situazione politica, economica e sociale in cui ci si trova: la Monarchia Imprenditoriale, il mercato schiavistico del lavoro, la deformante statalizzazione della cultura, la chiusura delle scuole ecc.

Dopo il prologo Antigone, Ecuba, Edipo e Dioniso provano appunto a pronunciare le loro quattro dichiarazioni spontanee.

Ma che fine ha fatto il professor Federico? E che cosa succederà a Antigone, Ecuba, Edipo e Dioniso?

A svelarlo sarà un ospite assolutamente inatteso.

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